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Robot impiantabili: le macchine che potrete inserire nel vostro corpo

Gen 10, 2017

Autore: Raffaele Brilli

Nanobot e altre tipologie di microscopici robot impiantabili nel nostro corpo raffigurano uno degli elementi onnipresenti nell’immaginario che abbiamo del nostro futuro. Tra visioni ricche di speranza come piccolissime macchine in grado di guarire le nostre malattie dall’interno e immagini meno rosee come quelle che vedono minuscoli sistemi di controllo personale direttamente inseriti dentro di noi, i media ci hanno ormai abituato a fantasticare su questa tipologia di invenzioni. Ma quella che finora rientra nella categoria della fantascienza potrà probabilmente liberarsi del prefisso “fanta” nei prossimi anni.

 

I robot impiantabili della Columbia University

 

Un team di ricercatori guidati dal professore di Ingegneria Biomedica Sam Sia della Columbia University ha sviluppato un metodo che fa uso di biomateriali per realizzare macchine di scala microscopica che possono essere impiantati senza complicazioni nel corpo umano. Il loro studio, pubblicato il 4 gennaio 2017 in Science Robotics, mostra i dettagli della loro tecnica, battezzata implantable microelectromechanical systems” (iMEMS).

 

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La realizzazione completa di un sistema meccanico di tipo “Croce di Malta” compiuto attraverso il metodo del professor Sia.

 

La peculiarità di questa opera d’ingegneria sta proprio nel tipo di materiali utilizzati. Infatti, la maggior parte dei dispositivi robotici impiantabili finora creati deve ricorrere a batterie o altre componenti elettroniche tossiche per l’organismo per compiere i propri movimenti. Il metodo iMEMS propone d’altro canto una soluzione totalmente biocompatibile basata sulla manipolazione degli idrogel, strutture colloidali principalmente acquose di largo utilizzo nella chirurgia estetica.

 

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Piccole sfere costituite da tessuto colloidale idrogel.

 

“Siamo entusiasti del nostro lavoro perché siamo riusciti a connettere il mondo dei biomateriali con quello dei complessi, articolati dispositivi medici. La nostra piattaforma dispone di un vasto numero di potenziali applicazioni, incluso il trasporto ad alta precisione dei farmaci” dichiara lo stesso direttore della ricerca. Lo studio è stato infatti accompagnato da un progetto completo che dimostra come questa tecnologia consenta la distribuzione dei farmaci all’interno del corpo attraverso comandi wireless diretti dall’esterno.

Questi studi non possono che rendere più nitido il profilo di un universo in cui, attraverso il supporto di minuscoli robot impiantabili, potremmo salvaguardarci, senza alcun effetto indesiderato, da malattie o lesioni finora considerate estremamente pericolose.

Fonte: Science Robotics